giovedì 21 agosto 2014 | 14:07

Mobilità politica

Caro Matteo, due cose su royalty e patto di stabilità
Il Quotidianodella Basilicata
#Potenza2014

di MARCELLO PITTELLA

Caro Matteo, due cose su royalty e patto di stabilità

Caro Matteo, mi rivolgo a te con una lettera dal tono informale, sapendoti amico personale e politico, ma al tempo stesso leader di partito e uomo di governo attento più alla sostanza dei problemi ...

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IL CASO MAZZIOTTA

Eolico, rifiuti, Prima Persona
Tutti gli affari dell'ingegner Mazziotta

Continua la  nostra inchiesta sugli interessi professionali del vicesindaco nominato “per sbaglio” nella segreteria dell’assessore all’ambiente

di LEO AMATO

Eolico, rifiuti, Prima Persona
Tutti gli affari dell'ingegner Mazziotta

Pietro Mazziotta. Sullo sfondo il palazzo della Regione

POTENZA - A Ferrandina, certificazioni ambientali con un imprenditore specializzato nello smaltimento di fanghi industriali nel mirino dell’Antimafia. A Guardia Perticara, servizi d’ingegneria per Eni, Total e imprese leader nell’eolico come Fri-El, di cui si è occupato come consulente della Regione. Ad Aliano, “trattamento, gestione, smaltimento, stoccaggio, raccolta e trasporto” di rifiuti “pericolosi e non”. In società col marito del presidente di Prima Persona di Ferrandina. Nel paese dove si trova la discarica dei fratelli del consigliere regionale Vito Giuzio. Infine progetti e perizie in mezza Basilicata: da Potenza a Matera, passando per Melfi e Salandra.  

LA MAPPA

E’ la mappa degli affari di Pietro Mazziotta, il vicesindaco ingegnere inserito “per errore” nella segreteria particolare dell’assessore all’Ambiente Berlinguer, prima che l’Ufficio personale della Regione stoppasse la sua nomina per un vizio di legittimità nella delibera di giunta. Sembra infatti che nessuno si fosse accorto che non è un dipendente regionale, ma soltanto un consulente «per le attività istruttorie relative alla Valutazione d’impatto ambientale e l’Autorizzazione paesaggistica per il rilascio dell’Autorizzazione unica regionale».   

Mazziotta, che a Ferrandina è stato il più votato alle scorse comunali e per questo si è guadagnato il posto da vicesindaco nell’amministrazione di centro-destra guidata dal sindaco Saverio D'Amelio, risulta titolare di partecipazioni in 3 diverse società.

LA HYDROLAB

La prima, che è la più nota e ha sede nel suo paese, è la Hydrolab srl: 5 dipendenti per mezzo milione di fatturato dichiarato nel 2012. Una “giovane” ditta di certificazioni ambientali che è nata nel 2004, ma può già vantare clienti importanti come Eni e Fenice, la società che gestisce il termovalorizzatore di Melfi. Poi c’è il gruppo Castellano, che a Guardia Perticara gestisce un impianto di trattamento di reflui industriali e attraverso la Fincast srl, la sua cassaforte, possiede il 40% del capitale della Hydrolab.

Il rapporto tra Mazziotta e Castellano finora sembra essere stato particolarmente proficuo, nonostante l’incidente giudiziario del patron Giovanni, che l’anno scorso è stato arrestato nell’ambito dell'inchiesta sulla gestione della “monnezza” del bacino “Potenza centro”.

LE DISCARICHE

Stando agli inquirenti della Dda di Potenza, che hanno chiesto il rinvio a giudizio per lui e altri imprenditori del settore con l’accusa di associazione a delinquere traffico illecito di rifiuti e truffa, per anni sotto la gestione di Castellano lo smaltimento all’interno della discarica di Salandra sarebbe avvenuto senza i pre-trattamenti necessari. Una discarica di proprietà del Comune che nel 2010 è stata ampliata proprio sulla base di un progetto redatto dall’ingegner Mazziotta. Lo stesso Mazziotta che a settembre dell’anno scorso ha firmato anche il progetto per un’altra discarica, questa volta per rifiuti speciali, a Melfi, in contrada Leonessa, ma per conto di una società riconducibile al gruppo Castellano, la Vulture Ambiente srl. Un progetto “abortito” per le proteste della popolazione.

Del “rapporto finale di caratterizzazione” sullo stato dell'acqua sotto l'impianto del Comune di Potenza a Pallareta, il Quotidiano ha già parlato in maniera ampia pubblicando l'informativa dei carabinieri a riguardo che è agli atti dell'inchiesta sullo scandalo Arpab. Ma Mazziotta è stato anche l'autore nel 2011 del progetto di “risagomatura e recupero di volumetria” della discarica comunale di La Martella a Matera. Poi c’è la Survey srl.

PETROLIO E VENTO

Nel 2009 Mazziotta ha acquistato il 25% della società di Guardia Perticara che sul suo sito internet si presenta come un team di esperti in servizi di ingegneria ambientale e topografia attivi «da circa 15 anni di cui almeno 10 dedicati all’esecuzione di grandi opere e grossi progetti specialmente nel settore petrolifero».

L’amministratore e socio di maggioranza è il geometra Luciano Giliberti, che tra figura assieme a Leonardo Carbone e Antonello Potenza, geometri a loro volta. Il sito, “in costruzione”, riporta ancora tra i contatti il nome dell’ingegnere Roberto Giliberti, mentre Mazziotta, che ha acquistato proprio la sua quota, ancora non figura.  

Notevole l’elenco realizzazioni della ditta, che nel 2012 ha dichiarato un fatturato di 110mila euro e 5 dipendenti. In primis c'è il picchettamento del tracciato dell'oleodotto che unisce il centro oli Eni di Viggiano alla raffinaria di Taranto. Poi ci sono varie commesse per Snam, Saipem, e tutta la parte topografica e cartografica del progetto Tempa Rossa di Total.

Per le amministrazioni di Guardia e Corleto Perticara e la Comunità montana Camastra Alto Sauro la Survey srl ha effettuato la direzione dei lavori di realizzazione di una discarica di rifiuti non pericolosi.

Ma l’affare più “scomodo”, per l’ingegner Mazziotta, è quello delle rinnovabili, dato che sul sito si parla dei lavori per la realizzazione di 3 parchi eolici della Fri-El, il colosso bolzanino dell’eolico su cui lui, Mazziotta, di recente ha lavorato in Regione come consulente del dipartimento Ambiente, istruendo l’iter amministrativo della domanda di autorizzazione di un nuovo parco eolico a Montemurro. Il risultato è stato che a ottobre la giunta regionale ha dato l’ok definitivo al progetto. Se poi questo porterà per forza a una nuova commessa per la Survey srl non è detto, ma è tutt’altro che da escludere.

LA MARECO

Molto più recente la storia dell’ultima società in cui il vicesindaco di Ferrandina possiede una partecipazione, la Mareco srl, nata a maggio dell’anno scorso ad Aliano.

Il suo oggetto sociale parla al primo punto di “costruzione, gestione, in conto proprio e/o terzi, sistemi per il trattamento, stoccaggio, smaltimento di rifiuti pericolosi e non”. Poi indagini ambientali. “Progettazione, consulenza, gestione e conduzione di impianto lo smaltimento dei rifiuti”. Interventi di riqualificazione ambientale, bonifiche e quant'altro.

La ditta risulta ancora inattiva, mentre il Comune è alle prese col crollo di una delle vasche del vecchio impianto di proprietà della ditta “Antonio e Raffaele Giuzio”, i fratelli del consigliere regionale eletto a novembre nel listino del presidente Marcello Pittella.

Intanto, però, non può sfuggire che la moglie del socio di Mazziotta, Giuseppe Amorosi, è nient’altro che la referente a Ferrandina di Prima Persona, Patrizia Napoletano, l’associazione fondata da Gianni Pittella che ha dato uno slancio decisivo alla candidatura del fratello a via Verrastro, grazie anche agli sforzi del suo ex coordinatore regionale Mario Polese, appena eletto a sua volta nel parlamentino lucano.

Difficile che sia una coincidenza del tutto priva di significato, data la vicinanza dello stesso Mazziotta all’associazione e il suo attivismo durante le primarie a favore dell'attuale governatore. D’altronde è probabile che sia nato proprio così quel rapporto di fiducia per cui quest’ultimo ha provato a inserirlo nello staff ristretto dell'assessore all’Ambiente, aggiungendo il suo nome nella lista approvata dalla giunta dei “suoi” professori lo scorso 23 gennaio.

Prima Persona, la Mareco, e il nuovo incarico in Regione. Dove finisce la politica e cominciano gli affari tra Ferrandina e Potenza non è qualcosa di facile da afferrare.

l.amato@luedi.it

lunedì 10 febbraio 2014 08:01